La sua ricerca nasce e si sviluppa sin da subito verso l’interesse per la tridimensionalità fisica della materia e nello stesso tempo verso interesse per la spiritualità e il divino, dopo anni di ricerca trova il punto di incontro di questi due mondi l’uno apparentemente opposto all’altro e si rende conto che è solo attraverso la componente materica e fisica che l’uomo può ricercare la spiritualità.

L’uomo è e rappresenta l’essenza di questi due mondi, il raggiungere il loro equilibrio è l’unico cammino possibile e lo scopo ultimo del suo percorso su questa terra, la natura come avevano capito i greci e soprattutto Leonardo è la via e il veicolo che ci può condurre alla comprensione di un mondo in cui gli opposti vivono in armonia e del suo perché.

L’essenza della ricerca è rendere spirituale la materia, mutare la fisicità della materia e dell’uomo, privarla della sua zavorra fisica in modo che possa mostrare la sua essenza poetica, la sua anima.

Il silenzio riesce a sottolineare il rumore, solo il buio può sottolineare al meglio la luce, solo attraverso la materia si può arrivare alla spiritualità divina.

L’acqua e soprattutto il mare è per questa artista la porta e il passaggio segreto; dalle prime forme di vita su questa terra al loro continuo mutare e sviluppare, il mare che genera che ingoia digerisce e restituisce mutato proprio come fa l’uomo nel suo ciclo emozionale e vitale.

Questo filo conduttore lo ritroviamo in tutte le sue opere, la materia del mare è il soggetto e il contesto fisico e simbolico su cui costruire e comunicare l’equilibrio da cui nasce la bellezza che passa tra l’armonia degli opposti.

Nelle sue opere leggeremo continuamente l’equilibrio tra fisico ed etereo materia e spirito pesante e leggero forma e sostanza luce e buio.

 

La libreria sospesa                La materia del mare                        I fantasmi